Tokyo
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Japan

Il Giappone appare ai nostri occhi come una delle mete più ambite per il turismo in questo momento.
Ciliegi in fiori, Pagode, Geishe, cerimonie del te, ci affascina con la sua millenaria cultura e le sue antiche tradizioni.
Allo stesso tempo, ci appare come il paese del futuro, dove sono presenti macchine senza autisti, robot addatti a svolgere qualsiasi compito, grattacieli, neon, videogiochi ed enormi schermi che invadono i grattacieli.
Noi non vogliamo mostrare né uno né l’altro, noi vogliamo mostrare il Giappone delle contraddizioni, quel Giappone che rimane nascosto agli occhi dei turisti, ma spesso anche a quelli degli abitanti, perché lasciato in disparte come secondo tradizione devono essere tutti gli elementi disdicevoli e scomodi.
Vogliamo mostrare il Giappone magico che abbiamo incontrato nel nostro viaggio, ma magico in un modo diverso da quello che ci mostrano ogni giorno.
Con una macchinetta analogica, trovata tra cataste di piccoli rottami in un negozietto di seconda mano nei sotterranei di Tokyo e con un vecchio taccuino ingiallito, cerchiamo di mostrare uno sguardo diverso sulla terra del sol levante.


Tonno – Giappone 2018 – Fotografia 35mm

Sushi, chiunque di voi senta nominare questa parola immediatamente  pensa al Giappone. Il sushi è uno dei cibi più importanti di questo popolo. Basti pensare che questo stile culinario è presente in ogni nazione del globo. Tutti oramai conoscono il sushi. Ma quanti di voi sanno che il Giappone pesca ogni anno 4000 tonnellate di tonno? Quanti sono a conoscenza che a Tokyo l’asta del tonno si svolge ogni mattina come un rituale a cui possono assistere anche i turisti? Quanti di voi sanno che nel 2017 il Giappone ha superato il limite annuale di pesca del tonno mettendo a rischio un’intera specie Marina? Quanti di voi sanno che l’80% del tonno mondiale deriva da imbarcazioni giapponesi? Quanti di voi sanno che la pesca massiccia che porta avanti il Giappone ha ridotto del 97% la popolazione dei tonni pinna blu? Quanti di voi sanno che il governo giapponese è l’unico che non vuole adottare dei regolamenti internazionali per la pesca del tonno? Quanti di voi sanno che nel 2017 un solo esemplare di tonno è stato venduto per più 74 milioni di yen, all’incirca 600.000 euro e che lo stesso compratore nel 2013 lo pagò 155 milioni di yen , più del doppio, facendo schizzare alle stelle il bracconaggio del tonno? Tra dieci anni, andando avanti di questo passo, non esisteranno più tonni nell’oceano Pacifico. 

Nonostante sia vietato a livello mondiale, il Giappone continua a cacciare anche le balene, la scorsa settimana ne ha uccise 333 di cui 122 erano in stato di gravidanza e 114 erano cuccioli.


Le strade di Tokyo alle 7 del mattino

Neve – Giappone 2018 – Fotografia 35mm

 Il Giappone è il paese della solitudine. Il rumore, i cartelli, le luci contrastano con ogni passeggero che in costante solitudine si avvia per le vie . É il paese di Azuma Hikari, un “ologramma in barattolo” o meglio, una ragazza virtuale da portare sempre con se e con cui interagire, senza perdere tempo di produttività. 

É il paese degli ormai famosi Hikikomori, ragazzi che si rifugiano a casa e non escono mai, vivendo in una totale virtualità. 

Questo paese è lo specchio di una società dove il lavoro viene prima di tutto, dove in metro non si può parlare né tenere il telefono acceso, perché bisogna “sfruttare” il tempo per dormire. Coloro che non crollano sono considerati pigri e visti come lavoratori inefficienti . Una società dove viene prima di tutto l’apparenza, l’orgoglio e la voglia di non deludere i propri cari. Questo paese è l’altra faccia del progresso.


Stazione – Giappone 2018 – Fotografia 35mm

 In Giappone affittare una casa è sempre più oneroso.  Nel frattempo, i lavori sono sempre più instabili e mal retribuiti. Sono in aumentano ogni anno i casi di giapponesi in difficoltà che scelgono gli internet caffè come dimora temporanea in attesa di un futuro migliore. Gli internet caffè, sono attività aperte 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Per meno di un euro, è possibile noleggiare un piccolo cubicolo computer, dove dormire appoggiati sul tavolo con la borsa come cuscino. C’è chi non può permettersi neanche quello e cerca rifugio, dal gelido inverno, nelle stazioni. Lì il marchio della passata ricchezza giapponese sorveglia come un emblema il loro sonno.


Treno – Giappone 2018 – Fotografia 35mm

 Negli ultimi decenni il Giappone si è trasformato in una delle mete turistiche più frequentate del mondo. Infatti è praticamente impossibile non vedere turisti. Una ricerca giapponese ha studiato che in media arrivano più turisti in Giappone in un determinato periodo che in meta Asia nello stesso periodo. Ecco alcune statistiche: 

– Il livello di alfabetizzazione in Giappone è quasi il 99%.- L’immigrazione è estremamente controllata. Il 98% della popolazione è di etnia giapponese.- E’ il maggiore consumatore del legname della foresta equatoriale amazzonica.

– Ogni anno avvengono più di 1500 terremoti.- è l’unico paese contro il quale sia mai stata usata un’arma atomica.

– La percentuale di omicidi è la seconda più bassa del mondo. Il tasso di omicidi è di 0,50 ogni 100’000 persone.

– Ha prodotto 18 vincitori del Premio Nobel.

– E’ costituito approssimativamente da 6’800 isole.

– La provincia di Tokyo è la più grande area metropolitana del mondo, con oltre 35 milioni di persone.

– A Kyoto ci sono più di 1’600 templi.

– Il tasso delle nascite in Giappone è così basso che i pannoloni per adulti sono più venduti dei pannolini per bambini.

– Per cucinare il pesce palla sono necessari undici anni di addestramento intensivo.

– Il tonno più costoso del mondo è stato venduto in Giappone a 735’000 dollari

– Ha i treni più puntuali del mondo con solo 36 sec di ritardo

– Esiste un distributore automatico di bevande ogni 23 persone, 5,5 milioni di macchinette

– Ci sono più animali domestici che bambini o ragazzi inferiori a 15 anni


Foto Ricordo – Giappone 2018 – Fotografia 35mm

 In Giappone, tutto ciò che è disdicevole viene lasciato lontano dagli occhi. I senzatetto vengono tenuti il più possibile nascosti e le loro tragedie vengono ignorate. L’ 01.02.2018 un incendio distrusse un residence utilizzato da  “Homeless Support Hokkaido” come ricovero per anziani senza tetto. 11 i morti 

La causa del rogo è una serie di esplosioni provocate, fatale anche la presenza di una notevole quantità di bombole di cherosene che si trovavano nel magazzino, unico mezzo per alimentare le stufe e il riscaldamento. Questo non è il primo incendio di questo genere nel Giappone, nel 2010 a Sapporo le vittime furono 7.

Importante anche il range di età dei senza tetto che negli ultimi anni cresce vertiginosamente. Molti sono gli anziani che, lasciati soli e abbandonati, arrivano a popolare le strade giapponesi.


Tokyo Station – 2018

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